Illustratori e illustrazioni:
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RICCARDO BERTELLI
ha illustrato “La donnina piccina picciò”
I suoi disegni, sospesi tra il candore della letteratura
per l'infanzia e l'incisività documentaria del grande
viaggiatore, sono la testimonianza diretta, meticolosa,
sempre ironica e beffarda, dei più importanti eventi che
hanno trasformato la scena mondiale, dall'India coloniale
britannica (suo luogo natale) alla Singapore degli anni
'50, dagli Emirati del Golfo Persico allo Zimbawe: un
originale e ricchissimo reportage dove la matita e il
colore tracciano un archivio che attraversa i continenti
con le suggestioni del Grand Tour. Le illustrazioni qui
pubblicate sono tratte da una serie di fiabe e filastrocche
che rinnovano annualmente il ricordo della figlia Fulvia,
venuta a mancare nel 1992. |
| LUCIA BIGAZZI
ha illustrato “Il pesce cantante” Forte di una
visione appassionata e globale dell'arte, si è avvicinata
felicemente a molteplici espressioni artistiche. Partita
dal teatro-scuola di Grotowski a Venezia e di Eugenio
Barba a Pontedera, ha sperimentato la scultura e la ceramica
artistica (Istituto d'arte di Porta Romana), la pittura,
il disegno, la decorazione murale (a contatto con maestri
e botteghe fiorentine), proponendo in personali e collettive
una produzione ricca di mestiere, coerente e al contempo
differenziata nelle forme e nei materiali impiegati. |
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VALENTINA BIGAZZI
ha illustrato “Le mogli del sultano Birimbò”
Disegno e alta moda sono le coordinate alla base dei lavori
di Valentina Bigazzi. Dalla maturità artistica al diploma
con lode per il corso di “Design di Moda nell'Abbigliamento”,
alle esperienze di perfezionamento presso industrie specializzate,
ha sviluppato progressivamente le doti di sintesi, essenzialità
e leggiadria nel tratto, fondamentali nel lavoro di stilista.
Innumerevoli le affermazioni professionali: collezioni
(donna, intimo, bambino, premaman), premio per il “Concorso
Internazionale Gifu Fashion Federation” in Giappone, premio
Hexpo Hotel per il disegno di divise alberghiere.
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| DONATA COPERTINI
AMATI
ha illustrato “Buongiorno tuttintorno” Creatività
a tutto campo (musica, teatro, arti visive) unita ad un
senso rigoroso del mestiere (gli studi liceali, Arte,
Musica e Spettacolo presso la Facoltà di Lettere di Bologna,
ricerca teatrale con Mario Biagini, scuola di nudo con
Vignozzi, diploma a pieni voti all'Accademia di Belle
Arti di Firenze con Giulietti, alta decorazione murale
in collaborazione con la Modus Decoration di Firenze,…):
la sua esperienza artistica è trasmessa nelle innumerevoli
mostre ed estemporanee di pittura (apprezzatissime le
sue elaborazioni informali), nei lavori ornamentali presso
residenze prestigiose, nelle esperienze di animazione,
didattica e teatro, con particolare attenzione al mondo
dell'infanzia. |
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URSULA FERRARA
ha illustrato “Petruzzo e il cavoluzzo”
Riconosciuta tra gli autori più innovativi nel campo del
disegno animato, si impone internazionalmente già con
il suo primo lavoro dell'86 (“Lucidi folli”), cui seguono
“Congiuntivo futuro” (vincitore nel '90 del Silver Award
dell'Art Director's Club di New York), “Amore asimmetrico”
(vincitore nel '91 del Nastro d'argento) e “Come persone”,
tutti in bianco e nero. Nel '97 realizza, a colori, “Quasi
niente”, con cui inaugura il suo particolare modo di realizzare
il film dipingendo ad olio ogni fotogramma e riprendendo
i singoli dipinti “a passo uno”. Innumerevoli le sue partecipazioni
ai festival (Annecy, Torino, Zagabria, Cardiff,…). Del
cinema di Ursula Ferrara Nanni Moretti ha organizzato
una retrospettiva al Sacher di Roma. |
| ANTONELLA FOSCARINI
ha illustrato “Ninna nanna del maialino” Le
sue affermazioni professionali scaturiscono da una visione
interdisciplinare dell'arte totale, espressa nella grafica,
nella pittura, nella progettazione creativa di complementi
d'arredo, nell'illustrazione di libri di fiabe. Una produzione
multiforme e in continuo fermento, grazie ad un naturale
background culturale che muove i primi passi nel barocco
leccese ed approda al rinascimento toscano, all'esperienza
dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, alle numerose
mostre in diverse città italiane, alle collaborazioni
con lo studio Cavalieri di Bologna, fino all'attuale impegno
come docente di discipline artistiche. |
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MASSIMO INDRIO
ha illustrato “Gallo Cristallo” Fiorentino,
laureato in architettura, è uno degli autori più affermati
nel campo del disegno animato. A partire dagli anni '80
inizia a pubblicare alcune fortunate serie di “flip-books”
(piccoli libri a cartoni animati), dei quali
vengono vendute centinaia di migliaia di copie
in Europa e negli Stati Uniti (Edizioni Primavera, per
l'Italia). I
più famosi di questi hanno come protagonista Bula Bula,
un omino simpatico e panciuto. Come autore di testo e
disegni ha realizzato alcuni libri per bambini, vincendo
nel '96 il premio internazionale dell'umorismo di Bordighera
e nel '97 il premio Sarezzo. |
| MARTA LUPPI
ha illustrato “Carovana” Mantovana di origine,
dopo il diploma conseguito presso l'Accademia di Belle
Arti di Bologna e la laurea in Architettura a Firenze,
ha sviluppato una produzione artistica caratterizzata
dall'impiego particolare e suggestivo delle tecniche grafiche
più disparate (acquerello, matite, pastelli,…), dando
vita ad opere di forte impatto visivo, basate su un prodigioso
equilibrio tra i cromatismi “naturali” dei materiali impiegati
e le tessiture complesse ottenute da raffinati accostamenti
materici. Al suo attivo innumerevoli collettive e personali
in Italia, in Inghilterra, in Germania. |
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CARLO PANERAI
ha illustrato “La bugia” La sua esperienza professionale
coincide con l'evoluzione del fumetto e del disegno animato
nel costume italiano e nell'immaginario infantile dagli
anni '60 ad oggi. Pittore, disegnatore, illustratore,
animatore di impressionante abilità, Carlo Panerai ha
dato forma e movimento ai personaggi più popolari dei
Caroselli televisivi (Calimero, Gatto Silvestro, Cocco
Bill, Lupo Alberto,…), arrivando negli anni a realizzazioni
di ampio respiro con i lungometraggi animati (la risposta
italiana alle produzioni Walt Disney), quali “L'eroe dei
due mondi”, “Alì Babà”, “Storia di una gabbianella e del
gatto che le insegnò a volare” da Sepulveda. |
| VIERI PANERAI
ha illustrato “L'orco in città” Eredita dal
padre Carlo l'abilità nel disegno e nel fumetto, arrivando
ancora giovanissimo a lavorare in produzioni editoriali
di grande popolarità, come Tiramolla e Il Giornalino.
Perfeziona il disegno dal vero e le tecniche pittoriche
diplomandosi all'Accademia delle Belle Arti di Firenze
e inizia così una produzione polivalente (con ritratti,
composizioni ornamentali, studi di nudo,…) che mette in
evidenza il suo amore per la grande tradizione grafica
e pittorica. Negli ultimi anni, all'interno dell'impresa
Modus Decoration, è attivo con lavori di alta decorazione
murale e pittura in importanti residenze e complessi monumentali
in tutta Italia. In questo disco, oltre che come illustratore,
è impegnato anche alla chitarra elettrica (”Il pesce cantante”).
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MARTIN STREITENBERGER
ha illustrato “Piccolo elefante” Formatosi
all'Accademia di Belle Arti e all'Università di Amburgo
(sua città natale), si è imposto ancora giovanissimo come
promettente designer, vincendo diverse borse di studio
in Germania e all'estero e un premio della Fondazione
Arte del Libro per aver realizzato uno dei più bei volumi
della Repubblica tedesca. Vive e lavora a Firenze, attivo
nel campo del design e della comunicazione, con particolare
interesse all'arredamento, al tessile e all'oggettistica
di consumo. Numerose le mostre in gallerie e musei con
performances, installazioni, opere grafiche e dipinti
caratterizzati da un sorprendente equilibrio tra la forza
gestuale e l’accostamento creativo di materiali diversi.
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| CATALDO VALENTE
ha illustrato “Coccodrillo nel deserto” Di
origini pugliesi, si è formato a Firenze dove ha compiuto
gli studi presso il Liceo Artistico. Interessato all'arte
in tutti i suoi aspetti, si è indirizzato da anni verso
lo studio dei materiali pittorici, materici, costruttivi,
sviluppando una particolare capacità nel lavorare il legno,
l'argilla, il marmo, la pietra, i metalli, oltre all'uso
dei colori in tutte le possibili applicazioni. La sua
produzione, proposta negli anni in molte personali e collettive,
spazia quindi dalla pittura alla grafica, dai manufatti
artigianali alla scultura, con particolare sensibilità
all'accostamento estetico di materiali diversi. Degna
di rilievo è la sua fontana monumentale, realizzata in
marmo e bronzo per il comune di Pelago in Toscana. |

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