menu
web developed by Modus Multimedia

Biografia di Susy Bellucci

Svolge dal 1975 attività di cantante e autrice, con particolare attenzione per il mondo della creatività infantile e della musica popolare.

Nel ’75 prende parte all’album discografico “LE CANTAUTORI” (distribuito dall’RCA Italiana, prodotto da Vincenzo Micocci e con la produzione artistica e strumentale di Gaio Chiocchio), componendo ed eseguendo due dei brani presenti (“Il Cosmo” e “Burningpore”), ampiamente diffusi dalla radio nazionale ed apprezzati come originale espressione di produzione musicale “al femminile”. “Il Cosmo” è stato anche a lungo la sigla dello spazio dedicato alle donne su Radio Radicale.

1976-’78. Svolge attività teatrale e di animazione, e partecipa ad un seminario condotto dall’ODIN TEATRET di Eugenio Barba.

1978. Realizza l’album “NEL PAESE DI SUSY” (RCA), di cui è compositrice ed interprete: realizzato con la partecipazione di importanti artisti italiani (Arturo Stalteri, Steve Head, Fabrizio Federighi, Carlo Isola). Il disco è interamente dedicato al mondo dei bambini e dell’immaginazione. Due dei brani presenti vengono rieseguiti da Rita Pavone e lanciati con grande successo sul mercato internazionale; inoltre, uno dei brani (“My name is potato”) diviene sigla della trasmissione televisiva RITA ED IO.

1979. L’attenzione al mondo dell’infanzia, la ricerca nel campo della letteratura infantile e le affermazioni musicali e discografiche portano ad una serie di collaborazioni con la RAI: partecipa, in veste di cantante e autrice, allo special televisivo “LE MANI CHE MUOVONO I SOGNI”, con la regia di Daniele Emdin, dedicato alle marionette e ai burattini di tutto il mondo; successivamente partecipa ad alcune trasmissioni radiofoniche condotte da Silvio Gigli.

1980. Inizia l’attività concertistica in tutta Italia con il gruppo CARTACANTA, impegnato nel recupero e nella riproposta delle antiche tradizioni etniche della Toscana. Con questo gruppo realizza l’album “IL TEMPO DELLE CILIEGIE” (Ed. Sciascia).

1981. Al festival di Montalcino partecipa ad un seminario sulla fiaba, condotto da Mara Baronti, importante interprete e studiosa del settore. Contemporaneamente partecipa ad un seminario sull’interpretazione e sulla voce, condotto da Cathy Berberian, straordinaria e indimenticata interprete di una vocalità eclettica e multiforme.

1982. Sviluppa l’impegno di animatrice in uno spettacolo dal titolo “FILASTROCCA DALLA SERA ALLA MATTINA” e viene chiamata, come vocalista ed attrice, nella CARMEN del teatro dell’IRAA di Roma, diretto da Renato Cuocolo.

1983. Partecipa ad un seminario sulla vocalità lirica condotto da Liliana Poli (attiva interprete e didatta nell’ambito dell’avanguardia musicale) e organizzato dal gruppo GAMO. Nel saggio finale si esibisce con arie tratte da Gershwin, Satie, Ives, Lloyd Webber.

1992. Partecipa come attrice e cantante allo spettacolo teatrale L’IRONIA E IL CORAGGIO di Vinicio Gioli, al teatro Niccolini di Firenze con la Compagnia Arti e Mestieri di Giovanni Nannini.

1995-’96. Realizza come interprete e autrice il brano LA NINNA NANNA DEL MAIALINO, da cui viene tratto un video (regia di Carlo Isola) che diventa la sigla della trasmissione GREEN (RAI 1) e JINGLE (JUNGLE) BELLS, riadattamento in forma blues del celeberrimo brano natalizio.

Susy Bellucci ha inoltre lavorato come vocalista nel campo della pubblicità, realizzando albums, cassette,
45 giri, jingles radiofonici e televisivi, legati soprattutto ai giocattoli e al mondo dell’infanzia.

Nel 1998 realizza il CD LE FIGURINE DI GALLO CRISTALLO, un album dedicato all’infanzia, cui partecipa un folto gruppo di valenti musicisti della scena musicale italiana. Con la produzione artistica di Giulio Clementi, e la partecipazione di strumentisti del calibro di Flavio Cucchi, chitarra classica, Stefano Bollani, pianoforte jazz, Luca Di Volo e Claudia Bombardella, sassofoni e basso tuba, Arturo Stalteri, pianoforte, Luigi Fiumicelli, pedal steel guitar, e Giovanni Unterberger, chitarra fingerpicking, per citarne solo alcuni, l’album intende essere una proposta per la produzione e la diffusione della musica d’autore per l’infanzia in Italia. Con questo CD, accolto con sincero entusiasmo da bambini, genitori, insegnanti (che in molte scuole già lo hanno adottato per corsi di educazione musicale e di educazione all’immagine), oltre che da un unanime consenso della critica, Susy Bellucci ha dato inizio a alla collana GRANDI ESECUTORI PER PICCOLI ASCOLTATORI. A “Le Figurine di Gallo Cristallo” hanno inoltre partecipato numerosi, valenti illustratori, che hanno dato vita a un bellissimo e utilissimo libretto in dotazione all’album, comprendente i testi e le illustrazioni di ogni singolo brano.


Nell’autunno del 2000 esce l’album DORMI DO, piccole musiche per la notte, una particolare selezione di ninnenanne, che include brani come Stella stellina, e Ninnananna fiorentina, di origine popolare, altri composti da Susy stessa, come Dormi Do e Dorme tutto quanto, o Ninnananna un gran cappello e Ninna cara ninna stella, due preziose melodie di Virgilio Savona, leader dello storico Quartetto Cetra, cui il disco è dedicato, per finire con due delicatissimi brani del grande compositore statunitense Charles Ives ispirati ai ricordi d’infanzia, There is a lane e Memories. Anche a questo album, in linea con il precedente, partecipano numerosi valenti musicisti, come Flavio Cucchi, Luca Di Volo, Giovanni Unterberger, sotto la sapiente guida di Giulio Clementi, ancora una volta presente in veste di produttore artistico e arrangiatore.
Da questi due CD è stato tratto lo spettacolo “Le Figurine di Gallo Cristallo in concerto”, rappresentato con grande successo di pubblico e di critica in prestigiosi teatri e festival.
Dell’album “Le figurine di Gallo Cristallo”, adesso diffuso in tutte le scuole fiorentine e in gran parte delle toscane, i giornali parlano come di un disco-evento.

Nel dicembre 2002 esce il CD DONNE DI TOSCANA, un album che intende sia contribuire alla rinascita della produzione della musica popolare toscana, sia riscoprire un bel campionario di personaggi femminili dell’antica tradizione toscana, di grandissimo interesse per l’originalità dei testi, per la bellezza delle melodie e per le diverse vocalità. Anche questo lavoro, curato da Giulio Clementi, con la partecipazione della chitarra solista di Flavio Cucchi, e con il contributo di musicisti come David Bellugi, Raffaello Pareti, la Banda Improvvisa di Loro Ciuffenna diretta da Orio Odori, e tanti altri, oltre alla partecipazione straordinaria di un attore del calibro di Giovanni Nannini, si pone nell’ottica di arricchire musicalmente dei brani che, per la loro origine popolare, vengono per lo più eseguiti con poca e semplice strumentazione. In questo senso è stata azzardata un’operazione spesso applicata alle melodie di altre tradizioni, vedi le canzoni napoletane, ma ben poco alle non meno belle melodie toscane. In poco più di un mese di vita questo album ha già ottenuto lusinghiere recensioni da parte di alcuni giornali, una lunga intervista su Nova Radio, e un’ora di trasmissione ad esso interamente dedicata sul Notturno Italiano della RAI, ascoltato via satellite in tutto il mondo, con entusiastici commenti da parte del conduttore Massimo Forleo. Il CD DONNE DI TOSCANA è stato co-prodotto dalla Mediateca Regionale Toscana.

Da qualche tempo si dedica anche all’allestimento di una Mediateca Musicale per l’Infanzia presso la Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli. Dall’anno 2006, su invito della Fondazione Meyer, inizia a rappresentare i suoi incontri musicali anche nelle aule e nelle ludoteche degli ospedali pediatrici, partecipando fra l’altro a più riprese alla rassegna “Un ospedale da favola” organizzata da Gabriella Gandon Poli.
Nel 2007 il brano “My name is potato” viene scelto da una nota marca di patatine surgelate come jingle per accompagnare la propria campagna pubblicitaria, scelta che viene protratta anche per tutto il 2008. Questo evento conferma la ricorrente presenza di Susy Bellucci come importante autrice di jingle e sigle televisive.